DA BRETTON WOODS ALLA TERZA GUERRA MONDIALE – La dittatura del dollaro americano (0/2); gli eventi chiave
INTRODUZIONE
Esiste da decenni una sindrome geopolitica secondo la quale ogni volta che gli Stati Uniti percepiscono una minaccia al predominio del dollaro, Washington reagisce per preservarlo, spesso a scapito della sovranità europea o dei leader arabi mediorientali.
Il percorso che intendo ricostruire parte dagli accordi di Bretton Woods del 1944, passa per gli equilibri finanziari ed energetici consolidatisi negli anni Settanta e attraversa le successive crisi internazionali: dalla guerra del Vietnam alla crisi petrolifera del 1973, dalle vicende di Gheddafi e della strage di Ustica alle guerre del Golfo, fino alla convergenza strategica fra Trump e Israele e alla guerra contro l’Iran, che rischia di aprire la strada a un conflitto più ampio.
Di seguito, un riepilogo degli eventi chiave; gli approfondimenti e la documentazione saranno sviluppati nelle due parti successive.
Riepilogo degli eventi chiave
1. Da Bretton Woods a Gedda (1944-1974)
- Bretton Woods: il sistema monetario internazionale fondato sul dollaro e sulla sua convertibilità in oro.
- La Guerra Fredda e il confronto tra i due blocchi.
- La guerra del Vietnam, la crisi finanziaria statunitense e il Nixon Shock del 1971.
- La crisi petrolifera del 1973 e la trasformazione degli equilibri energetici.
- Gli accordi tra Stati Uniti e Arabia Saudita del 1974 e l’affermazione del petrodollaro.
2. La resistenza euro-mediterranea e l’asse libico (anni Settanta-Ottanta)
- I tentativi europei di conquistare maggiore autonomia energetica e i rapporti con la Libia di Gheddafi.
- Le diplomazie parallele e le tensioni strategiche nel Mediterraneo.
- La strage di Ustica del 1980 e le ipotesi sul suo possibile contesto geopolitico.
3. La sfida al predominio del dollaro: Saddam e Gheddafi (2000-2011)
- La scelta irachena dell’euro per le vendite petrolifere e il progetto libico del dinaro d’oro africano.
- L’11 settembre 2001 e la svolta della politica statunitense nella lotta al terrorismo.
- La guerra in Iraq del 2003 e l’intervento NATO in Libia del 2011: interessi strategici, risorse energetiche e cambi di regime.
4. L’asse Trump-Israele e la convergenza geopolitica
- Il rafforzamento dei rapporti strategici fra Stati Uniti, Israele e Arabia Saudita.
- L’Iran tra sanzioni, commercio energetico e contrapposizione regionale.
- Il ritiro statunitense dall’accordo sul nucleare iraniano, gli Accordi di Abramo e l’inasprimento dello scontro con Teheran.
5. L’epilogo attuale: il paradosso dell’Ucraina
- Dall’annessione russa della Crimea all’invasione dell’Ucraina.
- La crisi dei rapporti energetici tra Europa e Russia e il rafforzamento del legame transatlantico.
- Il GNL statunitense, la centralità del dollaro e il confronto con le aspirazioni multipolari di Cina e BRICS.
Prima parte: da Bretton Woods all’Accordo di Gedda



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