La Colonizzazione Melanesiana dell’Atlantico
In “La Settima Piramide”, nel Capitolo intitolato “Storia e Memorie storiche”, per sottolineare quanto i Moderni abbiano lungamente sottovalutato gli Antichi e per cominciare a introdurre le grandi Migrazioni come elemento sostanziale della formazione culturale dell’Uomo del Paleolitico, dico di come “… Tra altri, l’Antropologo brasiliano Walter Neves ha proposto che alcuni antichi colonizzatori del Sudamerica vennero dalla stessa ‘riserva’ da cui provennero gli Aborigeni australiani.”
L’articolo scientifico che tratta dei reperti brasiliani è uscito in seguito, nel 2005, il 20 Dicembre, 6 anni dopo la pubblicazione di “Oltre Eden”, prima versione di “La Settima Piramide”, ed è attualmente reperibile da questo link; altri collegamenti di Rete ne danno diversi riassunti a carattere divulgativo (Ritrovamento a Vermelha del fossile di femmina umana denominato Luzia).
Queste evidenze, insieme ad altri dati scientifici e/o culturali sono di concreto aiuto alla tesi che dietro i mitologici rapporti tra MU (la tanto leggendaria quanto impossibile isola continente del Pacifico) e Atlantide (l’altrettanto leggendaria e impossibile isola continente dell’Atlantico) ci sia in realtà, come sostengo in “La Settima Piramide”, una catena migratoria, il cui ultimo anello pre-apocalittico fu la civiltà nord-africana che assai più tardi risorse come Egitto pre-dinastico.


