11 MAGGIO 2011; DoomsDay o SheBuffaloDay?!
«Il Sole dentro i venti gradi del Toro così forte la Terra trema, il grande teatro riempito crollerà, l’aria, cielo e terra, oscurati e turbati, quando l’infedele Dio e i santi invocherà» (NOSTRADAMUS)
Letteralmente: “Tra il 21 Aprile e il 21 Maggio il Cielo e la Terra saranno oscurati e turbati e chi non credeva in Dio s’appellerà a Dio e ai Santi”.
Non può essere né un Terremoto né uno Tsunami, che possono verificarsi in un bellissimo giorno di Primavera senza alcun impatto meteorologico, ma piuttosto una Catastrofe d’origine cosmica, tipo un Meteor Shower (Sciame meteorico) o un Asteroide, cosa peraltro possibilissima, visto che dal 2000 siamo entrati nella fase a rischio crescente.
Ora, nel periodo in questione l’11 di Maggio è un giorno come un altro, che, dando credito alle visioni mistiche, potrebbe essere previsto con una visione molto ma molto lucida anche 500 anni prima, oppure con l’Hubble 1 giorno prima dell’evento con un po’ di fortuna. In ogni caso, Bendandi era uno pseudoscienziato non un Malachia e inoltre non ha nulla a che fare con l’11 Maggio, come si apprende da fonte autorevole.
Perciò, all’erta sì, ma con la testa sul collo e tutti i sensi aperti.
Ci fosse un terremoto a Roma sarebbe comunque una stupidaggine puntare l’obiettivo sul Colosseo, perché la zona a maggior rischio è San Pietro, che poggia su terreno prossimo all’area alluvionale del Tevere, dove le onde sismiche si amplificano (tra l’altro, ci sono stati ben 2 terremoti da quelle parti, uno proprio sotto San Pietro e un altro a Castel Sant’Angelo), talché, forse, non tutto il male verrebbe per nuocere, anche se si potrebbero individuare altri obiettivi di maggior interesse civico, tipo Montecitorio, Palazzo Madama, Palazzo Chigi e soprattutto Palazzo Grazioli – ma quella è gente così attaccata al proprio culo che potrebbero essere emigrati in Tasmania ieri, giusto in caso e a spese dello Stato, e ci rimetteremmo solo in beni artistici e culturali.
Peraltro, pare che la “Profezia” sia duplice: da un lato il Terremoto di Roma, dall’altro uno TSUNAMI potentissimo dal centro del Tirreno, tra Sardegna e Sicilia.
Vuoi vedere che ‘sta vergogna di Berlusconi ce la togliamo di torno con una bella superonda di 300 metri su Villa Certosa?! non pagheremmo un prezzo troppo alto perché spazzerebbe via anche Ostia, ormai da anni pascolo di Mafia e rackettari d’ogni specie e porterebbe via un po’ della spazzatura di Napoli e della Mafia di Palermo.
Unico vizio: lascerebbe intoccata la Padania! Ve l’immaginate il “day after” con Bossi e Borghezio?!
Madre santa, è così sfibrante ‘sta situazione che iersera non ce l’ho proprio fatta a sorbirmi Bersani e soprattutto Sacconi, il quale, con la sua faccia da gerarca di IV categoria faceva l’offeso quando Bersani, preso da un attacco improvviso di Left Pride, ha dato del Bugiardo, anzi del Mentitore, a Berlusconi a proposito della propaganda elettorale anti-PD.
Ho ascoltato, come sempre, Crozza, in realtà un po’ corto iersera, e poi via verso altri lidi.
Terremoto, Tsunami, Asteroide … quale che sia il Cavaliere dell’Apocalisse prescelto, si comincia a pensare davvero che ogni Catastrofe vada bene purché la si faccia finita con ‘sto schifo!
MA NON SARA’ PER OGGI!


